Livello 1
OGGETTO: Comunicato Stampa Sezione di Galatina de La Destra del 31/agosto/2010.
La Sezione de La Destra di Galatina, a cinque mesi dalle Elezioni che hanno visto primeggiare il Dottore Coluccia, traccia un primo bilancio assolutamente negativo.
Rottura con il passato, punto di non ritorno tra una politica vecchia, logora e stantia che avrebbe dovuto cedere il passo ad una politica nuova, improntata sulla trasparenza, sulla partecipazione attiva e sul risparmio: questi sarebbero dovuti essere i punti di forza dell'attuale Amministrazione.
Niente di tutto ciò.
Iniziamo dai fatti!
Dopo poche settimane dall'insediamento della nuova Amministrazione arriva il primo atto ufficiale: il 02.maggio.2010, guarda caso all'unanimità, è stato votato l'aumento delle indennità mensili nelle seguenti misure:
•per il Sindaco di circa 900€;
•per il Vice-Sindaco di circa 500€;
•per ogni Assessore e per il Presidente del Consiglio di circa 400€.
Facendo un rapido calcolo, circa 40.000€ annui si abbatteranno come una ulteriore implacabile scure sul già falcidiato bilancio Comunale.
Noi non entriamo in merito alla scelta, peraltro legittima.
Vogliamo semmai sollevare una eccezione sul piano della moralità di questa delibera; crediamo cioè che non si poteva scegliere momento peggiore per fare una siffatta scellerata scelta.
Avremmo preferito prima vedere i risultati e poi, se proprio necessario, si sarebbe potuto provvedere all'aumento delle indennità.
Quel principio secondo il quale bisogna prima dimostrare di meritare, chiamato meritocrazia, valore peraltro tanto osannato durante la campagna elettorale, non sembra far parte del dizionario di codesta Amministrazione.
E comunque crediamo che con circa 40.000€, quanto il totale degli aumenti, tanti sarebbero potuti essere i provvedimenti da adottare a favore delle fasce più deboli, non ultimo la fornitura di un condizionatore per gli anziani.
Il Sindaco e gli Assessori avrebbero continuato la loro attività con qualche centinaio di euro in meno, ma alcune decine di famiglie indigenti avrebbero forse affrontato la torrida estate con qualche sollievo in più.
Se a questo aumento aggiungiamo il Consiglio Comunale che, a causa di una svista, è risultato nullo, allora la situazione si fa, se possibile, ancora più seria.
Noi non conosciamo l'ammontare preciso del costo di un Consiglio Comunale, ma siamo sicuri che sarebbe stato necessario provvedere immediatamente allo storno delle indennità eventualmente percepite.
Un altro interessante capitolo è quello delle nomine.
Personalmente crediamo che nelle fila dei Partiti della coalizione che hanno sostenuto il Dottore Coluccia ci siano diverse persone preparate e culturalmente attrezzate che avrebbero saputo attendere brillantemente alle funzioni loro assegnate.
Tuttavia alcuni importanti ruoli chiavi di società "partecipate" sono state assegnate a persone che non hanno partecipato almeno direttamente alla competizione di fine marzo.
Noi non possiamo conoscere quanto ha inciso sul risultato elettorale l'impegno esterno profuso da taluni soggetti; crediamo però che solo chi si spende personalmente in prima persona, abbia i diritti di recriminare il giusto riconoscimento.
Non possiamo poi non sottolineare la mancanza di fiducia del Sindaco nei confronti di Dirigenti di comprovata esperienza, in quanto spesso e volentieri chiede conforto di questo noto amministrativista leccese.
Assolutamente inspiegabile, ma quanto mai imbarazzante, il silenzio del Sindaco e di tutta la maggioranza su problematiche molto particolari e che interessano una larga fetta di persone, quali l'asilo nido di Viale Don Bosco, il fotovoltaico, il canile e, soprattutto il problema del Reparto di Neurologia dell'Ospedale di Galatina.
Tanto è vero che la mozione Politica per evitare la chiusura del Reparto è nata dai Consiglieri di opposizione.
Sembra quasi si voglia coprire il tutto con un alone di misterioso silenzio per far passare sottotraccia problemi seri.
Noi, in tempi non sospetti avevamo presagito un regime di isolamento politico per questo governo cittadino, ma non credevamo che si sarebbe arrivato a ciò.
Se all'isolamento di cui sopra, tutto sommato fisiologico, si aggiunge anche superficialità, disinteresse e pressappochismo allora ecco una dose micidiale dagli effetti devastanti per la Comunità intera.
Galatina non merita tanto!
Noi non chiediamo al Sindaco di fare un passo indietro; non sarebbe giusto in quanto con i consensi ottenuti è legittimato ad arrivare alla scadenza naturale del mandato.
Chiediamo altresì una profonda pausa di riflessione.
I tanti punti sopraccitati sono sufficienti per far capire al Sindaco ed alla nuova Giunta che il percorso è, e lo sarà sempre di più, ricco di insidie; tali insidie mineranno costantemente il percorso Amministrativo fino allo stallo.
Purtroppo come direbbe qualcuno: è un film già visto.
Noi chiediamo all'attuale maggioranza di aprire ai Consiglieri di opposizione; tra di essi senz'altro figurano elementi di profonda esperienza provvisti della debita quantità di equilibrio in grado di riportare serenità all'attività amministrativa di Galatina.
L'unica cosa in cui il Sindaco e l'attuale Maggioranza sono riusciti in pieno è far rimpiangere la passata Amministrazione Antonica.
Cordialmente
Galatina, 31.08.2010
RUSSO PIERO LUIGI
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